Scuola, tagli del Governo, Danti chiede alla giunta regionale risorse aggiuntive
Il consigliere ha presentato un’interrogazione urgente
FIRENZE 07.09.2009 (c.b.) I tagli alle risorse e al personale per la scuola e i suoi effetti in Toscana saranno presto in discussione in Consiglio regionale. Nicola Danti, consigliere regionale del Pd, ha presentato infatti un’interrogazione urgente per chiedere alla giunta toscana di esprimersi su una serie di questioni che stanno a cuore a centinaia di famiglie, specie quelle residenti nei piccoli comuni della nostra regione. Danti chiede, in particolare, “se la Giunta regionale è a conoscenza del dettaglio degli effetti concreti delle politiche di tagli operate dal Governo nazionale nel settore istruzione sull’offerta presente in Toscana” e “quali iniziative la Giunta regionale intende assumere per tutelare il diritto allo studio in Toscana messo a rischio dall’attuazione delle politiche di riduzione delle risorse a beneficio della scuola operate dal Governo Berlusconi”. Inoltre, il consigliere democratico, ricordato che proprio in previsione di questa difficile situazione il Consiglio regionale aveva già lo scorso anno “raccomandato” un impegno straordinario sulle risorse da destinare per il diritto allo studio, chiede “se la Regione non intende, eventualmente utilizzando anche risorse già destinate ai capitoli educazione ed istruzione, intervenire autonomamente a sostegno del mantenimento di servizi nei territori maggiormente disagiati messi repentaglio delle politiche governative”. «Siamo di fronte a una situazione molto grave – spiega Nicola Danti – che in alcune zone mettono in discussione addirittura il diritto di bambini e ragazzi a studiare in condizione di parità con i loro coetanei delle altre città, dove pure i tagli si fanno sentire. Il ministro Gelmini – continua Danti – aveva provato a rassicurare, dicendo che non ci sarebbero stati problemi: la protesta di insegnati e famiglie e i dati reali ci dicono il contrario. Il rischio è che si producano scuole e studenti di serie A e di serie B, una situazione intollerabile per un paese moderno. Ora – conclude Danti – dopo che l’assessore regionale si è tempestivamente attivato per monitorare la situazione delle scuole in Toscana, occorre che la Regione verifichi se ci sono le condizioni per intervenire con nuove risorse per aiutare direttamente gli enti locali dove esistono maggiori problemi».
Adesione alla Mozione Bersani di iscritti ed elettori della zona Valdarno-Valdisieve (Prov. di Firenze)
Partito Democratico - Congresso 2009 Adesione alla Mozione Bersani di iscritti ed elettori della zona Valdarno-Valdisieve (Prov. di Firenze) Siamo un gruppo di iscritti ed elettori del PD attivi nella politica, nell'amministrazione e nel tessuto sociale e civile della zona Valdarno-Valdisieve. Abbiamo condiviso e promuoviamo l'appello fiorentino (in allegato) alla candidatura di Pierluigi Bersani a Segretario del PD, e ci convince la proposta politica alla base di tale candidatura: Bersani parla al Paese e le sue idee si contraddistinguono per serietà, sobrietà, capacità di sintesi e innovazione, tutte qualità indispensabili a ridare slancio al nostro partito per le sfide future. Lavoreremo insieme per svolgere un congresso serio, confrontandoci sul merito delle proposte e senza pregiudizi, consapevoli che dalla riuscita di questa fase dipenderà il rafforzamento in Italia dell'alternativa alle destre attualmente al governo. Settembre 2009 Per aderire all'appello scrivere a
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Firme:
Daniele Lorenzini Segretario zona PD Valdarno-Valdisieve
----------------------------------- Firenze per la Mozione Bersani La candidatura di Pierluigi Bersani a segretario nazionale del Partito Democratico nasce dall’esigenza di correggere l’attuazione del progetto del PD. Il suo valore e il suo potenziale sono intatti ma la sua piena realizzazione non si è avvicinata: è il momento di attuare una svolta. Siamo convinti che il Partito Democratico necessiti di chiare e solide basi culturali e politiche: l’aver scelto di affidarsi, invece, a labili e sfumati riferimenti valoriali non ha portato al PD quella larghezza di vedute e quella forza attrattiva ricercata, ma ha avuto l’effetto contrario. Una identità definita e riconoscibile è indispensabile per parlare anche alle nuove generazioni e a tutti coloro che non vedono il PD con il filtro delle culture dei partiti fondatori. L’attuale situazione sociale, economica e politica dell’Italia necessita di risposte concrete, ben descritte nella mozione, mirate a raggiungere una società più giusta, nella quale si ridia il giusto valore al lavoro, in tutte le sue accezioni, alla mobilità sociale, attraverso la formazione dei cittadini e il riconoscimento del merito, senza temere le innovazioni necessarie. Il raggiungimento di questo fine passa attraverso un mezzo: un partito forte e radicato. La mozione Bersani promuove l’idea che il PD debba essere un partito popolare, non classista, non populista e non elitario, radicato nel territorio e nella vita reale da cui trae la sua forza e la sua identità. Il Partito non come fine ma come mezzo, come strumento capace di creare solidarietà e appartenenza, come il miglior interprete possibile dei bisogni delle collettività in grado di produrre risposte concrete di governo. Ma il mezzo deve essere concreto, non evanescente; ciò non vuol dire inseguire arcaiche visioni della società e dei partiti, ma significa prendere sul serio il nome (partito) che ci siamo dati nella piena attuazione del dettato costituzionale. A Firenze e in Toscana il Partito Democratico, come prima i suoi partiti di origine, esprime nei fatti un radicamento capillare nella società e la concretezza di un’azione di governo efficace, basata sui solidi valori, che vorremmo vedere vivere con più chiarezza e determinazione nelle politiche del PD. La nostra esperienza e la nostra storia possono e devono costituire un tassello importante nella piena attuazione del progetto del Partito Democratico. Questo appello è rivolto a coloro, iscritti ed elettori, i quali si riconoscono nell’idea di paese e di partito contenuta nella mozione Bersani: a loro chiediamo di aderire alla mozione sostenendo la candidatura a Segretario del PD di Pierluigi Bersani. Le adesioni possono essere comunicate all’indirizzo di posta elettronica:
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"Fare Luce. Pensieri Democratici con..."
la manifestazione politica organizzata dal PD metropolitano e cittadino di Firenze
"Fare Luce. Pensieri Democratici con..." è il titolo della manifestazione politica che il PD metropolitano e cittadino di Firenze ha organizzato dal 1 al 16 settembre 2009 all'interno del giardino delle Pavoniere nel Parco delle Cascine di Firenze. Gli incontri si svolgeranno alle ore 21. Saranno presenti numerosi esponenti nazionali e regionali del nostro partito, a partire dai candidati alla segreteria nazionale Pierluigi Bersani, Dario Franceschini, Ignazio Marino, poi Piero Fassino, Rosy Bindi, Walter Veltroni, Filippo Penati, Paola Concia, il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, il presidente della provincia di Firenze Andrea Barducci, il sindaco di Firenze Matteo Renzi, i candidati alla segreteria regionale del PD Andrea Manciulli, Agostino Fragai e Simone Siliani.
"Quest'anno abbiamo pensato di proporre una serie di appuntamenti politici in grado di rappresentare un legame con la nostra tradizione e contemporaneamente di sperimentare nuove forme di comunicazione", dichiaraSimone Naldoni segretario del PD metropolitano.
Simone NaldonieGiacomo Billi, segretario del PD cittadino, non intendono però rinunciare all'idea di fare una Festa più articolata e più ampia: "la Festa è un momento importante della vita del Partito ed è nostra intenzione, con il contributo di idee e di energia di tutti, progettare un grande appuntamento per il 2010 per il quale cominceremo presto una sorta di concorso di idee "Festa democratica: se, come e perché".
"Questi appuntamenti potranno essere occasioni importanti di confronto e di elaborazione politica per il partito di Firenze in un momento così difficile della vita sociale ed economica del paese. Saranno anche importanti tappe del percorso congressuale che si svolgerà nei circoli del partito durante tutto il mese di settembre e che avrà la sua conclusione con le primarie del 25 ottobre", afferma Marta Rapallini, coordinatrice della segreteria del PD metropolitano.
La realizzazione della manifestazione è stata resa possibile dall'ospitalità della UISP e dal lavoro di allestimento audio e video realizzato da Aida s.r.l. e Promopoint s.r.l.
Giunti e Prosperi contro la soppressione della terza media a Londa
I consiglieri Provinciali Piero Giunti e Stefano Prosperi esprimono forte preoccupazione a seguito della soppressione della classe 3° media di Londa operata dal dirigente scolastico Regionale.
Secondo noi tale scelta è sbagliata e inopportuna perché penalizza fortemente un territorio, come quello di Londa a forte conformazione Montana, dove sono da salvaguardare i servizi primari tra cui in particolare la Scuola dell'obbligo.
Ci uniamo alla battiglia dei Genitori, e offriamo il nostro appoggio al SINDACO MURRAS PER TUTTE LE AZIONI CHE VORRA' INTRAPRENDERE ATTRAVERSO L'AZIONE DELLE ISTITUZIONI.
PIERO GIUNTI
STEFANO PROSPERI
COSTITUITO IL COMITATO BERSANI PONTASSIEVE
Comunicato stampa
Cinque donne per Bersani Segretario
Costituito a Pontassieve il Comitato Comunale
per Pierluigi Bersani Segretario del PD
Nei giorni scorsi si è costituito nel comune di Pontassieve il Comitato a sostegno della candidatura di Pierluigi Bersani a segretario del Partito Democratico. Ne sono promotrici cinque donne impegnate nell’associazionismo, nella politica e nel mondo del lavoro locale:
·Marica RenaiInsegnante - Membro Circolo PD Pontassieve
·Cinzia Frosolini Impiegata ASL - Capogruppo PD Comune di Pontassieve
·Manila Pini Dipendente Banca - Membro Coordinamento comunale PD
·Monica Marini Assessore ai Servizi sociali, casa ed edilizia privata
A due anni dalla costituzione di questo partito dopo il successo delle primarie, vi è la necessità di dare basi più solide al nostro partito: vogliamo che sia riconoscibile, radicato sul territorio che dia spazio, luogo e tempo alle idee di quello che era il grande progetto dell’Ulivo, “per amalgamare, unire persone diverse, incrociare percorsi che vengono da lontano.”
Aderire alla mozione di Pierluigi Bersani significa per un territorio come il nostro, far fede alle nostre eredità e tradizioni politiche-culturali di cui dobbiamo essere orgogliosi: la politica nelle nostre zone è sempre stata vissuta come servizio. Oggi più che mai bisogna tornare all’impegnocivile e ad una politica fatta esclusivamente di e per passione,diluoghi e di persone a cui rivolgersi, di una politica che dia risposte ogni giorno.
Crediamo che Pierluigi Bersani abbia un programma semplice, solido e chiaro, con obiettivi definiti, così come definito è il percorso per raggiungerli,sia per costruire il partito di cui ha bisogno la società moderna, sia per affrontare la ricostituzione di un'alleanza di centrosinistra, sia per creare un luogo politico in cui militanti, elettori, cittadini, possano esercitare democraticamente la loro azione e promuovere le proprie idee.
Ci convince la concretezza di Bersani, l’idea che un paese migliore sia possibile, a partire dal basso, dalla partecipazione, dall’idea di centralità del lavoro, restituita a un paese che sta soffrendo di mancanza di prospettive, di opportunità e di sfide alla modernità.
Ci appassiona il ragionamento sulle cose piuttosto che lo sbandieramento di principi astratti: bisogna unire all’etica dei principi quella delle responsabilità.
Il prossimo congresso del Partito democratico sarà l’occasione per parlare al Paese, dare un profilo più netto alla nostra identità e proporre un’idea organica di governo, dando una prospettiva credibile di soluzione alla grave crisi che sta aggredendo le famiglie e le imprese.
Il Comitato Bersani di Pontassieve è aperto a tutti quelli che si riconoscono nelle idee della mozione Bersani.
Per contatti ed adesioni scrivere alla mail
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o telefonare al numero 331-1326357.
Nelle prossime settimane verranno organizzati incontri di presentazione della mozione Bersani in tutte le frazioni e nel capoluogo comunale, nei quali sarà possibile informarsi e confrontarsi sui temi congressuali e aderire al Comitato Bersani di Pontassieve. Di seguito si riporta il calendario e le sedi degli incontri:
·Molino del pianomartedì 08 settembre ore 21,00Circolo La Torretta, Via di Rimaggio 4
·Montebonellomercoledì 09 settembre ore 21,00Anfiteatro Piazza Pertini
·Siecigiovedì 10 settembre ore 21,00Circolo 1° Maggio, via Mascagni 39
·Santa Brigidamartedì 15 settembre ore 21,00Casa del popolo, Via Piana
·Pontassievegiovedì 17 settembre ore 21,00Casa del popolo, via Montanelli 35
Pontassieve, 27 agosto 2009
Billi e Naldoni: cariche del PD dovrebbero deciderle gli iscritti
Firenze, 28 ago. - (Adnkronos) - ''Io sono per fare le primarie aperte per la scelta del presidente della Regione, dei consiglieri regionali, dei sindaci e dei presidenti di Provincia. Credo invece che per le elezioni dei segretari del partito, a tutti i livelli, debbano esprimersi solo gli iscritti al Pd''. Lo ha detto il segretario cittadino del Pd di Firenze, Giacomo Billi, a margine della presentazione del programma della festa del partito fiorentino. Le primarie per la selezione dei consiglieri regionali servono ''anche perche' in Toscana abbiamo una legge elettorale - ha sottolineato Billi - che a me francamente non piace, con liste bloccate senza il voto di preferenza''.
Sulla stessa linea il segretario metropolitano del Pd, Simone Naldoni: ''Condivido pinamente - ha detto riferendosi alle parole di Billi -. Per le cariche monocratiche (sindaco, presidente di Provincia, presidente di Regione) vanno bene le primarie aperte a tutti, per le cariche di partito sarebbe meglio che si esprimessero solo gli iscritti''.
Quanto alle elezioni regionali, entrambi i segretari metropolitano e cittadino di Firenze si dicono ''favorevoli a primarie di coalizione'', ma mentre Naldoni ritiene che a questo appuntamento ''il Pd si dovrebbe presentare con un solo candidato'', Billi dice di ''non essere d'accordo su questo punto''. Alle primarie per la scelta del sindaco di Firenze, a febbraio scorso, hanno preso parte quattro candidati del Pd.
PELAGO: COSTITUITO IL COMITATO COMUNALE PER BERSANI SEGRETARIO
Lunedì 3 Agosto, in una partecipata assemblea svoltasi nei locali della Casa del Popolo di Pelago, è stato costituito il Comitato Comunale a sostegno della candidatura di Pierluigi Bersani a Segretario nazionale del PD.
numerose le adesioni, tra le quali: Renzo Zucchini, Sindaco del Comune di Pelago, Gianluca Cotoneschi, Coordinatore del Circolo PD di San Francesco, Giuseppe Bartoletti, Presidente della Casa del Popolo di Pelago, Tiziano Tapinassi, Presidente del Circolo Arci di Diacceto, Massimo Mannarino, Presidente del Circolo Arci Rinascita di San Francesco, Emilio Tilli, Presidente del Consiglio Comunale di Pelago, Piero Cosi, Presidente della Cooperativa di consumo di Pelago, Maria Giulia Cardini, Beatrice Bardi, Barbara Cappuccioni, Caterina Lucci, Vilma Vivoli, Sergio Galli, Natale Benvenuti, Michelacci Paolo, Marisa Boschi, Giovanni Rotiroti, Federico Raspini, Ilaria Generini.
Adesioni al comitato: Stefano Prosperi, Consigliere della Provincia di Firenze, Marcello Innocenti, Presidente della Casa del Popolo Palaie, Nicola Povoleri, Capogruppo del Gruppo Centrosinistra per Pelago in Consiglio Comunale, Sonia Tanini Cosi, Coordinatore Comunale del PD di Pelago, Niki Boschi, Mario Panasci, Luciano Falchini, Assessore del Comune di Pelago.
E' stato confermato all'unanimità l'impegno a promuovere la candidatura di Bersani da subito, cercando di avere un rapporto con le singole persone, anche porta a porta, per illustrare, spiegare e far comprendere il testo della mozione.
Lavoro importantissimo in vista dei congressi di circolo già fissati:
Circolo di Pelago capoluogo, Venerdì 18 Settembre
Circolo di San Francesco, Venerdì 25 Settembre
Il compito di coordinare il Comitato è stato affidato a Gianluca Cotoneschi.
A Firenze è nato il coordinamento provinciale della mozione Bersani
Giovedì 30 luglio scorso durante un’assemblea di aderenti alla mozione Bersani, in forma partecipata si è costituito il coordinamento provinciale fiorentino della Mozione. Ne fanno parte otto membri rappresentativi di ispirazioni culturali e politiche diverse ma capaci di ritrovarsi nella sintesi offerta dalla Mozione Bersani. Coordinatore provinciale è Giuseppe Carovani, coordinatrice cittadina Marta Rapallini; fanno inoltre parte del coordinamento: Alessia Ballini, Stefania Collesei, Tommaso Franci, Stefano Gamberi, Mauro Perini, Riccardo Vedovato.
Durante l’ampio dibattito della serata è stata da tutti sottolineata la necessità di costituire numerosi comitati per promuovere la candidatura di Bersani, sia nei circoli del PD della città e della provincia, sia in qualsiasi altro luogo anche sulla base di aree tematiche particolari. Tutte le informazioni per la costituzione dei comitati si trovano sul sito internet www.bersanisegretario.it e per comunicare con il coordinamento fiorentino della nozione si può inviare una e-mail a
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Comitato Bersani Valdarno Fiorentino
In vista del prossimo congresso di ottobre si è costituito il comitato del Valdarno Fiorentino a sostegno della candidatura di Pierluigi Bersani alla segreteria nazionale del Partito Democratico.
Il comitato è aperto a tutti coloro che si riconoscono nelle idee della mozione “Per l’Italia”.
Come sostiene Bersani nella mozione, c’è bisogno di un vero congresso fondativo in grado di assicurare solide basi culturali e politiche al partito e un vero radicamento tra la gente.
Siamo consapevoli che ci sono correzioni da fare, perché in questi venti mesi abbiamo suscitato molte speranze spesso rimaste deluse.
Assicuriamo il nostro impegno affinchè sia un congresso vero dove a confrontarsi siano le diverse idee riconoscendo a tutti pari dignità, ma consapevoli che abbiamo molto da dire nel merito.
Siamo per un partito “del lavoro e laico”, con “un vero radicamento condizione effettiva di apertura agli elettori ”.
Siamo per un partito dove sono “distinti i ruoli di direzione del partito e i ruoli istituzionali ”.
Siamo per un partito che assicura un impegno profondo affinchè si raggiunga una “distribuzione più equa e solidale della ricchezza”.
Siamo per un partito dove il nuovo o il vecchio non sono decise in base all’età ma in relazione alla forza delle idee.
Il comitato ha deciso di nominare quali referenti per la mozione:
Siglato stamani l’accordo di programma per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero di Livorno e delle opere infrastrutturali connesse. Con il presidente Enrico Rossi, hanno firmato il direttore generale della Asl 6 di Livorno Monica Calamai, il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, l’assessore allo sviluppo economico e territoriale della Provincia di Livorno Piero Nocchi, il [...]
Visita lampo del presidente Enrico Rossi alla Misericordia di Rifredi, vittima stanotte di un attentato incendiario: due mezzi andati a fuoco, altre due ambulanze danneggiate da scritte contro i Cie, centri di identificazione ed espulsione che il governo vuole aprire in tutte le regioni.
Rossi ha voluto con questo gesto portare personalmente la solidarietà di tutti [...]
Complessiva unità di vedute tra il presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso e il presidente Enrico Rossi nell’incontro privato, durato oltre mezz’ora in un clima cordiale e costruttivo, svoltosi ieri a Palazzo Strozzi Sacrati dopo un primo, caloroso saluto all’arrivo di Barroso alla Stazione di Santa Maria Novella con un Eurostar.
Rossi ha ribadito [...]